Siamo un'Opera d'Arte @ MANN di Napoli
Dal 7 al 19 ottobre 2026 il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospita un progetto espositivo senza precedenti: le statue della Collezione Farnese dialogano con il vissuto quotidiano delle persone stomizzate e incontinenti.
Il progetto
Un'opera d'arte conserva il proprio valore anche quando la si osserva da una prospettiva diversa. Allo stesso modo, una persona non perde dignità, identità o bellezza quando vive con un dispositivo medico legato alla stomia, all'incontinenza o al drenaggio urinario. La sostanza resta. È lo sguardo che cambia.
Da questa idea nasce Siamo un'Opera d'Arte, l'installazione promossa da FAIS ODV in collaborazione con il MANN, che porta dentro uno dei più importanti musei archeologici del mondo un tema ancora troppo spesso taciuto. Sei capolavori della collezione diventano il punto di partenza per raccontare la vita delle oltre 75.000 persone con stomia e dei circa 7 milioni di italiani tra i 18 e i 70 anni che convivono con incontinenza urinaria o fecale.
Davanti a ciascuna opera è collocato un pannello trasparente: guardando la statua dal punto giusto, sul corpo scolpito compare il dispositivo – una sacca per stomia, un ausilio per l'incontinenza, un catetere. L'opera non cambia. Cambia il modo in cui la guardiamo.
Come vivere l'installazione
L'esperienza è semplice e richiede pochi secondi, ma va vissuta in quattro passaggi:
- Posizionati nel punto indicato. Davanti a ogni opera trovi un segno a terra: fermati esattamente lì, perché solo da quella posizione l'immagine funziona.
- Copri un occhio. Scegli l'occhio più comodo e coprilo con la mano. Guardando con un solo occhio si elimina la percezione della profondità, ed è questo che permette alla grafica e alla statua di fondersi.
- Guarda attraverso il pannello. Fissa l'opera attraverso il plexiglass, mettendo a fuoco la statua.
- L'immagine si unisce. La grafica stampata sul pannello si allinea alla scultura e le due diventano un'unica immagine: il dispositivo appare come parte dell'opera.
Accanto a ogni installazione un testo racconta il legame tra la figura rappresentata e una specifica condizione, con informazioni chiare su cosa sia, chi riguarda e quali risposte esistano.
Il percorso: tre parole, sei opere
Il percorso si articola attorno a tre parole chiave.
VALORE – L'opera resta. Cambia il modo di guardarla.
Ercole Farnese (Sala 11) – Stomia. La forza che tutti riconosciamo, e quella meno visibile che serve per ricominciare da un corpo che funziona in modo nuovo.
Venere Callipigia (Sala 25) – Stomia. La bellezza che vive nella pelle e la cura della cute peristomale, che non è un dettaglio estetico ma comfort, sicurezza e qualità di vita.
AUTONOMIA – Ogni dispositivo accompagna la vita, non la interrompe.
Tirannicidi (Sala 4) – Incontinenza. Loro agiscono insieme e allo scoperto; l'incontinenza invece si affronta spesso da soli e di nascosto. Rompere il silenzio è il primo passo verso diagnosi e cura.
Apollo Citaredo (Sala 2) – Stomia. Misura, proporzione, armonia: anche il corpo con una stomia ha le sue regole, diverse ma precise, che si imparano nel tempo.
LIBERTÀ – Non un limite, ma una possibilità.
Satiro Ebbro (Sala 117) – Drenaggio urinario. Nell'arte gli attributi identificano un personaggio; nella vita un catetere racconta solo una necessità del corpo, non l'identità di chi lo usa.
Corridori (Sala 117) – Incontinenza. Posso uscire? Posso viaggiare? Posso allenarmi? Conoscere la causa permette di trovare cure, riabilitazione e soluzioni adatte.
Le opere si trovano in sale diverse del museo: consigliamo di seguire il percorso con calma, dedicando qualche minuto a ciascuna tappa.
Informazioni utili
Dove: Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN)
Quando: dal 7 al 19 ottobre 2026, negli orari di apertura del museo
Accesso: [specificare se l'installazione è inclusa nel biglietto ordinario]
Promotori e partner
Un progetto di FAIS ODV – Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Ministero della Cultura – Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale – Musei Italiani.
In collaborazione con Istituto Nazionale Tumori IRCCS – Fondazione G. Pascale e MCO International.
Un evento realizzato con il contributo non condizionante di:
B.Braun - Convatec - Coloplast - Hollister - Teleflex
